Diventare una donna freelance di successo! La to do list!

Diventare una donna freelance di successo! La to do list!

Partiamo da un’affermazione forte. Essere freelance è da donne toste!
Non avere un contratto da dipendente significa: niente ferie o malattia pagate, niente mensilità extra, niente tutele relative al licenziamento e in sostanza niente privilegi da rapporto contrattuale di dipendenza.
Diventare una donna freelance di successo richiede produttività e flessibilità mentale, perché «se non rendi» non guadagni e nessuno è obbligato per legge a darti garanzie e preavvisi.

Il 21 marzo a Torino c’è il Freelance Day, un evento interamente dedicato al mondo del lavoro autonomo. Chi ama questo modo di lavorare, sa bene che i pro e contro sono alquanto divergenti.
Per una donna poi, conciliare famiglia e lavoro è un’impresa al limite della sopravvivenza.

freelance woman smiling

La flessibilità

E’ imprescindibile. L’ABC delle regole per diventare donne freelance di successo comprende proprio la flessibilità. Sembra che si tratti, all’apparenza, solo di libertà, ma può essere un’arma a doppio taglio e va gestita bene. Ci vuole autodisciplina per gestire i propri impegni lavorativi e non. Scegliere di diventare una donna freelance di successo è comunque il primo passo per avvicinarti a una dimensione di sostenibilità esistenziale che ti permetta di lavorare e seguire i tuoi impegni familiari.

Le regole

  • L’organizzazione
  • Datti un valore
  • Sii onesta con te stessa
  • Rispettare gli orari
  • Esci di casa!

L’organizzazione

E’ fondamentale non perdersi. Se vuoi diventare una donna freelance di successo devi tatuarti nella memoria questa parola: organizzazione. Avere una schedule precisa e chiara, non solo ti aiuta a non perderti, ma anche a non perdere il lavoro. La libertà e la creatività di chi lavora in modo autonomo è entusiasmante, ma la pianificazione è altrettanto essenziale. Quindi benvengano agende cartacee e digitali, cartelle dei progetti in fase di startup e della contabilità.

Datti un valore

Facciamo una stima onesta delle ore che ci richiederà un lavoro, tutte le ore (anche quelle di ideazione e sguardo perso sul foglio bianco e quelle che impiegheremo nel recupero crediti), dei materiali eventuali che dovremo acquistare per la realizzazione del progetto o le risorse materiali che dovremo utilizzare e diamo a tutto ciò un valore pecuniario, con un occhio al mercato. E poi siamo pronte a dire qualche no. Non avere paura.

Non dimentichiamo comunque che nel compito del dare e avere dobbiamo metterci anche altre questioni: quanto mi costa lavorare e far sbrigare a qualcun altro faccende di cui occuparmi mi renderebbe felice? Quali altre variabili emotive, d’investimento o formative posso considerare parte dell’introito?

freelance donna che lavora

Sii onesta con te stessa

Non accettare lavori su lavori senza pensare a cos’è meglio per te.
Bisogna essere realisti per non cadere in frustrazione o peggio in un esaurimento nervoso.
Anche qui: organizzazione!
Stabiliamo quante siano le ore che verosimilmente possono essere dedicate al lavoro e quante vogliamo dedicarne alla famiglia. È inutile accettare lavori al di sopra delle nostre effettive possibilità: lavoreremo male, saremo costretti a togliere tempo alla famiglia e non saremo felici.

Rispetta gli orari

Programma bene gli orari di lavoro e quelli degli altri impegni e imponiti di rispettarli (salvo casi particolari).
Il rischio di portarsi il lavoro a casa c’è sempre sia da dipendente che da freelance: no, non possiamo permettercelo, dobbiamo imporci di staccare.

Esci di casa!

Non hai una posizione fissa in ufficio, ma non per forza devi lavorare sempre da casa… impazzirai! Hai la fortuna di essere libera, quindi cerca il luogo che ti fa sentire più in armonia con te stessa e con gli altri. Ricrea il tuo ufficio fuori di casa, tipo uno studio, un bar con wifi di fiducia che vi riservi tacitamente un angolino ogni giorno. Insomma datti un tono, vestiti e sistemati come si deve ed esci dalla porta per iniziare la tua giornata produttiva.

Vanessa Villa