Cos'è il Ferrara Buskers Festival 2019?

Cos'è il Ferrara Buskers Festival 2019?

Eccoci di nuovo qui, su queste righe d’inchiostro nero su foglio bianco (mi sembrava così poetica questa frase), a leggere il solito Riviera Blog. Oggi parleremo del Ferrara Buskers Festival in un articolo semplice e facile da leggere, perchè il Riviera Blog è un piccolo portale che riserva sempre nuove dritte e piccoli segreti sul mondo, sull’Italia e soprattutto sulla Riviera.

Questa volta l’articolo parlerà del festival degli artisti di strada più grande del mondo: il FERRARA BUSKERS FESTIVAL 2019!

Dal 22 agosto al 1° settembre, si svolgerà a Ferrara la 32° Rassegna Internazionale del Musicista di Strada.

Un vero e proprio viaggio attraverso le vite e le storie di viaggiatori. Quelli veri.

Tra le strade ferraresi si svolgeranno circa 130 gli spettacoli al giorno. Gli spettatori arriveranno da tutto il mondo e l’atmosfera sarà all’insegna dell’autentica libertà e condivisione della musica.

La manifestazione è la più antica d’Europa e la più grande del mondo.

  • Prima tappa: Mantova il 22 agosto
  • Seconda tappa: Comacchio il 23 agosto
  • Terza tappa: Cesenatico il 26 agosto
  • Poi Ferrara: nel fine settimana del 24 e 25 agosto e poi dal 27 agosto al 1° settembre, tra il Castello Estense e i bellissimi palazzi e monumenti della città, le strade e le piazze del caratteristico centro storico.

Gli spettacoli

L’atmosfera delle origini si ritrova sia nella scelta dei 20 gruppi di Musicisti Invitati, che si esibiranno durante gli 11 giorni dell’evento, di cui alcuni sono buskers che hanno fatto la storia della musica di strada e del Festival, mentre altri sono professionisti che hanno preferito la strada ai talent, sia nelle tante iniziative collaterali che fanno da sfondo ai circa 130 spettacoli al giorno portati in scena da oltre 1000 musicisti ed artisti, con 265 gruppi di Artisti Accreditati.

 

Ferrara-Buskers-Festival-Gin-Bowlers-Foto-di-Massimo-Benedetti

 

Anima Busker

Un’edizione che valorizza in modo ancora più autentico la vera anima busker, che si nutre dell’interazione diretta e del coinvolgimento tra musicisti e pubblico, senza filtri. Tutti i buskers si esibiscono “a cappello”, cioè senza cachet, come è proprio della musica di strada, interagendo con gli spettatori che donano spontaneamente le proprie ricompense. La Città Ospite d’Onore di questa edizione è Copenaghen, capitale che da anni valorizza i musicisti di strada.

Qualche dettaglio!

Gli spettacoli si terranno tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00, ad esclusione di domenica 1° settembre, che vedrà gli artisti esibirsi in strada dalle 17.00 alle 20.00.

Dalle 21.00 ci sarà il gran finale a sorpresa in Piazza Castello, sotto lo sguardo del Castello Estense.

Nel cortile del maniero, inoltre, ogni notte da mezzanotte in poi i musicisti daranno vita ai concerti delle Notti Buskers, presentate da Puedes. Il Ferrara Buskers Festival® 2019 riafferma il suo carattere green e solidale attraverso tante iniziative mirate – come la borraccia plastic free – e in particolare attraverso il Progetto Ecofestival realizzato in collaborazione con Gruppo Hera.

Buskers: chi sono?

I buskers veri sono coloro che non suonano a cachet, ma quelli che si esibiscono a cappello, ricevendo compensi secondo ciò che gli spettatori decidono di donare come riconoscimento per la loro performance.

La musica di strada è senza filtri, senza contratti, senza certezze. Ed è questo che rende il festival speciale, permettendo agli spettatori di ascoltare e conoscere i veri buskers, i musicisti di strada originali.

Il Ferrara Busker Festival® 2019 è un vero e proprio flusso creativo ed emozionale, dove gli artisti danno vita a performances vive e sorprendenti. Il pubblico sarà coinvolto totalmente a partecipare interagendo con gli artisti e con i loro cappelli, come è proprio della musica di strada.

 

busk

 

Il Progetto

Per il nono anno consecutivo il Ferrara Buskers Festival® sposa il Progetto EcoFestival, ideato dal Direttore Organizzativo Luigi Russo, che ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare.

In campo, tantissime iniziative per vivere la rassegna in modo green e sostenibile.

Dal 2011, il Ferrara Buskers Festival®si è distinto per le attività ecologiche, ricevendo il Premio EcoFeste2012, la certificazione ISO 20121 e il riconoscimento CulturaInVerde. Solo attraverso la raccolta differenziata, la riduzione dell’uso della carta nell’organizzazione e promozione del Festival e attraverso altre iniziative miranti a ridurre il consumo di materiale usa e getta sono state “risparmiate” dall’inizio del Progetto EcoFestival (2011) 96 tonnellate di CO2, pari a 201,85 Tep (tonnellate di petrolio equivalente).

Un Festival da non perdere per nessun motivo.
Per di più a Ferrara.
A fine estate.

 

Vanessa Villa