Mi manchi, Riviera.

Mi manchi, Riviera.

Come stai, eroe?
Sì, hai letto bene. Eroe.
Stai affrontando una pandemia mondiale e sei nel mezzo. Combatti ogni giorno con le tue paure, le incertezze e la noia. Sei un guerriero.
Ti stai chiedendo cosa succederà dopo il lockdown e non sai darti una risposta.
Per questo ti scrivo qui una lettera che vorrei che tu leggessi e sognassi insieme a me.

 

 

Dolce e divertente. Curiosa e frizzantina.
Colorata, ricca, profumata e generosa.

Mi manchi, Riviera. Mi manca tutto di te.

Le tue coste accarezzano il mio cuore con la brezza salata e traboccanti di vita.
Le tue brillanti e verdi curve cercano il mio corpo.
Bere il succo dei tuoi frutti e assaporare i nettari della tua terra. Della mia terra.
Terra di gente forte, che non demorde, che non si ferma.
Gente che ride e che gode della semplicità. Gente che crea e che si evolve.
Gente di mare, gente di terra. Gente di sorrisi e di sudore.
Gente che ama la gente. Gente che non sa stare senza gente. Gente fatta per la gente.

Mi manchi da morire, Riviera.

Rinascerai più bella e più forte di prima. Rinascerai ancor più generosa, ancor più profumata, ancora più accogliente.

Perché questo tu sai fare, rimboccarti le maniche e fare solo cose belle.

E fare solo cose belle.

 

Vanessa Villa