I migliori consigli per prendersi cura di se stessi!

I migliori consigli per prendersi cura di se stessi!

Rallenta, togli il piede dall’acceleratore, fai un respiro profondo, stacca una mano dal volante, sporgi il gomito fuori dal finestrino e goditi il viaggio. Parola d’ordine: prendersi cura di se stessi. Sì ma fallo, ora.

“Siamo sempre tutti di fretta e non c’è mai il tempo di fare quello che uno vorrebbe”. Rallentare è un’esigenza e non c’è altra scelta.

Prenditi del tempo e lo so che non ne hai, ma è proprio questo il punto. Prenditi il tempo che non hai, conquistalo e tienilo stretto.

Adesso magari, che è Agosto, ti sei preso qualche giorno di ferie. Giustissimo, anzi, d’obbligo.
Ma poi ricomincia tutto, poi lo stress ti assalirà di nuovo, le corse dalla mattina alla sera, il trantran che non si ferma più finchè Tu, e dico Tu, non lo controlli. Il controllo sul tuo tempo è fondamentale, soprattutto è importante cominciare a Settembre, proprio nel momento in cui tutto riparte. Dalle scuole, al lavoro, a tutto il resto.

 

 

Il mantra che devi recitare a te stesso per ricondurre la tua vita nella direzione giusta è: bisogna prendersi cura di se stessi.

Ora, da Settembre massimo, così puoi affrontare il tuo anno alla grande, tra un sacrificio e l’altro, tra un risultato e l’altro, tra un impegno e l’altro… Ci sei tu, ricordatelo!

Consigli per l’uso

Leggere attentamente prima dell’applicazione.

  • Consapevolezza
  • Slow living

Consapevolezza

Prendersi cura di se stessi e rallentare. Questo significa cominciare a meditare sul tempo che viviamo, anziché essere perennemente concentrati sulle cose con cui vorremmo riempire questo tempo. Vuol dire spendere consapevolmente il tempo che ci rimane, che è poi l’unico tempo a nostra disposizione.
Prenditi del tempo per respirare, per capire dove vuoi andare, e guardare dove stai andando, e verificare se le due cose coincidono.

Slow living

Il movimento slow è iniziato nel settore gastronomico perché siamo arrivati a correre così tanto che non abbiamo più neppure il tempo di mangiare. Che poi è l’attività principale che ci permette di campare. Lanciato dall’italiano Carlo Petrini nel 1986 come reazione al fast food, lo slow food ha conquistato in fretta migliaia di locali in tutto il mondo. In queste locande si consuma solo cibo fresco e prodotto localmente, in maniera sostenibile e con amore da parte del contadino.

Oggi il termine slow viene accostato a diverse discipline e attività, e tocca hobby, esercizio fisico, modo di vestirsi, modi di viaggiare, di gestire la propria famiglia, di lavorare e più in generale i nostri rapporti con gli altri.

Il movimento lento è centrato sulla costruzione di relazioni significative, in contrapposizione alle relazioni veloci figlie della nostra era, fatta di comunicazioni tramite strutture sociali che per darci accesso a tutto ci tolgono quello che è più importante e pienamente soddisfacente.

Il grande beneficio di rallentare è riappropriarsi del tempo e della tranquillità di creare connessioni significative, con le persone, con la cultura, con il lavoro, con la natura, con il nostro corpo e con la nostra mente.

Proprio come è successo con lo slow food trent’anni fa, lo slow living si sta diffondendo sempre di più. Lo sta facendo attraverso diversi aspetti della nostra vita e sta lentamente diventando di moda. Benvengano queste mode!

Cominciare la pratica della meditazione in maniera costante è il primo passo verso un tipo di vita consapevole e felice. E’ un percorso attraverso l’essenzialità, verso la propria interiorità, eliminando un poco alla volta, quello che non ci appartiene, come gli eccessivi stimoli esterni, che ci fanno dimenticare perfino chi siamo.

Meditare ti aiuta a rallentare.

Impari ad accettare la vita così com’è e le permetti di fluire nel suo modo naturale: con i suoi pensieri che arrivano e se ne vanno. Sempre più complicata di come te l’aspettavi e sempre diversa da come te l’eri immaginata. Per certi aspetti, è questo il bello di vivere.

 

 

Prendersi cura di se stessi, vuol dire:

  1. Ascolta le tue necessità, i tuoi sentimenti e le tue emozioni. Non trattenerti, piuttosto sii un abile osservatore che, con amorevole distacco, prende nota di quello che prova, che sente e che vuole.
  2. Sii te stesso e basta. Non esiste un modo giusto o sbagliato di essere. Tu sei meraviglioso, un miracolo della natura e devi prendere consapevolezza di questo, così da onorare ogni giorno della tua vita, impegnandoti ad essere la versione migliore di te stesso.
  3. Sii gentile. Con gli altri, con il pianeta terra e soprattutto con te stesso. Continuare a giudicarti serve solo a indebolirti e a farti sentire frustrato. E’ vero, ci sono molti stimoli esterni che paradossalmente non fanno altro che indebolire il nostro ego e farci sentire da meno, ma la meditazione aiuta proprio in quello. Annienta gli stimoli esterni, gli toglie potere, facendo accrescere il tuo amore per te stesso, per la tua essenza.

 

 

Vanessa Villa