Vuoi avere prestazioni sportive migliori? Recupera!

Vuoi avere prestazioni sportive migliori? Recupera!

Parigi. 2 e 3 settembre 2019.

Nike convoca giornaliste e influencer Europee per il Nikerunning Recovery Summit.
Una promessa: quella di parlare di recupero dopo lo sport.

Due giorni e mille attività, per far capire a noi inviate nella capitale francese, quanto sia importante recuperare le energie per ottenere delle performance migliori. Sì, perché Nike sta puntando il focus proprio su questo.

Un #justdoit seguito da un #andrest, della serie: datti da fare e poi riposa.

 

workshop sul recupero

 

Ma cosa s’intende per recupero dopo lo sport?

Spingerti al massimo, allenarti e sudare è salute. Prepararti ad una gara è uno sforzo ancor più grande.
Sfinire il proprio corpo senza dargli un giusto scarico è controproducente anche per la mente.

A Parigi, il primo giorno, Nike ci ha letteralmente fatto sudare. Abbiamo fatto più di un’ora di bicicletta in tour per la città, workshops tecnici sulle varie suole delle scarpe da corsa, una corsa veloce di 3km e scatti di potenza nei sobborghi parigini.
Il secondo giorno, dopo esserci svegliate in un hotel immerso nelle verdi campagne francesi, ci siamo dedicati al riposo. Un riposo di tipo attivo.

Nike ci ha spiegato che riposare non significa per forza stare immobili sul divano, apatici, facendo zapping con il telecomando, completamente impalati davanti alla TV. Quello è un tipo di riposo passivo e inconsapevole, che sembra efficace, ma muscolarmente e mentalmente non lo è più di tanto.
Il vero recupero è quello attivo, una corsetta morbida e tranquilla in mezzo alla natura, ascoltare il tuo respiro, nutrirti di cibo sano, idratarti tanto e spesso, fare massaggi e apprezzare le cose semplici della vita.

Esiste anche un cattivo recupero!

Le motivazioni per le quali il recupero dopo lo sport di un atleta incontra maggiori difficoltà sono diverse.
Per esempio:

  • Fare allenamenti troppo ravvicinati, soprattutto se non sostenuti da una dieta e un’integrazione non idonee.
  • Allenarsi con eccessiva intensità
  • Non dormire bene o abbastanza
  • Fare allenamenti serali troppo ravvicinati al momento in cui si va a letto
  • Programma inadeguato allo stato di forma o all’età dell’atleta
  • Sovrappeso
  • Cattiva idratazione
  • Errato timing di assunzione del cibo o dell’integrazione
  • Errate scelte alimentari prima, durante e dopo l’attività

Inoltre, uno degli errori più comuni è finire l’allenamento di colpo, senza una fase di rallentamento progressivo e, soprattutto, senza una fase di stretching: l’allungamento muscolare dopo un allenamento aiuta a distendere i muscoli contratti dallo sforzo, liberando le tossine accumulate e agevolando lo smaltimento dell’acido lattico eventualmente accumulato.

L’importanza dei massaggi

Certo, non tutti hanno a disposizione un massaggiatore o un fisioterapista che possa prendersi cura dei propri muscoli dopo lo sforzo, ma non è proprio impensabile di farsi un auto-massaggio. E’ semplice, basta munirsi di olio o gel all’arnica e massaggiare una decina di minuti la zona muscolare che sentiamo più contratta. Per facilitare l’auto-massaggio, esistono dei foam roller, dei cilindri gommati e sagomati utili sia prima che dopo l’attività atletica: la loro azione permette di distendere i muscoli, facilitando l’afflusso del sangue, rilassando le fibre e smaltendo le tossine accumulate.
Come metodo di recupero dopo lo sport il freddo è ottimo. La crioterapia, sempre più diffusa tra numerosi sportivi professionisti. Anche senza dotarsi delle speciali macchine per la crioterapia è comunque possibile fare terapia del freddo immergendosi in una vasca con del ghiaccio.

 

 

Reintegrare è recuperare

Bere e mangiare, ovvero reintegrare liquidi e sostanze nutritive, è fondamentale, in particolare nella finestra dei 30′ successivi alla fine dell’allenamento. Dopo una normale attività fisica occorre bere acqua, in quantità tale da raggiungere i 3 litri complessivi nel corso della giornata, e mangiare uno spuntino o recovery meal fatto di proteine e carboidrati (come un sandiwch con prosciutto crudo o bresaola) e sicuramente della frutta, ricca di fibre, liquidi e vitamine.

Dormi di più e meglio

Non dimentichiamoci che dormire rimane il modo migliore per recuperare dalle fatiche di un allenamento intenso sia fisiche sia mentali!

E noi siamo con Nike.

Condividiamo gli stessi valori.

L’importanza dello sport, di uno stile di vita sano e di momenti di relax sono imprescindibili e assolutamente indispensabili per stare bene.

 

Vanessa Villa