RIVIERA MIXOLOGY - LE INTERVISTE

RIVIERA MIXOLOGY - LE INTERVISTE

Si è appena concluso “ Riviera Mixology ”, l’esclusivo corso di miscelazione avanzata che si è svolto al Riviera Golf Resort ed ha avuto come docenti d’eccezione Charles Flamminio e Bruno Vanzan, veri maestri nel campo della mixologist.

Il viaggio nel mondo delle preparazioni si è poi concluso con un aperitivo aperto anche al pubblico, serata che ha visto la partecipazione dei due famosissimi bartender e un contest tra i partecipanti al corso, che hanno potuto creare le loro miscelazioni ed essere successivamente valutati dai due…alfieri del drink!

 

Oggi abbiamo incontrato Charles Flamminio che si è raccontato, ci ha parlato di Riviera Mixology e ci ha annunciato quale saranno i suoi progetti nell’immediato futuro.

Siete curiosi? E allora continuate a leggere…

  • Sei giustamente considerato uno dei migliori bartender del panorama italiano. Come e quando è nata la tua passione per il mondo della miscelazione?

“Il mio avvicinamento al mondo della miscelazione inizia intorno ai 14 anni, quando lavoravo all’interno del pub del mio paese in Abruzzo, gestito all’epoca dal capo barman che prestava servizio anche presso l’Hotel Du Lac et Du Parc sul lago di Garda.

Fino ad allora avevo fatto il cameriere in occasione di qualche matrimonio, ma mi appassionai subito al mondo bartender perché avevo notato che – lavorando dietro il bancone – non eri tu ad andare dalle persone, ma erano quest’ultime che venivano da te. E questa caratteristica, propria del lavoro nel campo della miscelazione, fece sì che la mia natura di intrattenitore si inserisse perfettamente nel ruolo che da quel momento scelsi di svolgere. La strada era però ancora lunga…”.

 

  • Hai avuto tanti maestri. Ci racconti un aneddoto particolare che ti lega a uno o più di questi miti della miscelazione?

“Ricordo sempre con affetto i due seminari tenuti da Filippo Sisti e quello con Simone Caporale, maestri che mi hanno insegnato moltissimo, anche se lo stile di Luca Cinalli – con il quale condivido le origini natie – è quello che tra tutti mi ha affascinato maggiormente e cui devo di più.”

 

  • I tuoi drinks animano ormai da anni le serate del popolo della notte. Se dovessi scegliere un tuo cocktail e raccontarcelo, quale sceglieresti?

“Sono legato a tante mie creazioni, perché ognuna mi riporta alla mente un periodo particolare della mia vita, un volto, una emozione. Posto speciale nel mio cuore è occupato però da una particolare preparazione, il mio “127”: mezzo lime, 3,5 cl di chartreuse gialla e infine top di ginger ale, un drink dal sapore coinvolgente che mi riporta alla mente tanti attimi per me emotivamente indimenticabili”.

 

  • Cosa deve avere una preparazione per essere davvero cool?

“Il drink ben riuscito è quello che possiede carattere e una personalità ben definita, ma è altresì quello che può essere spiegato bene dal barman, che deve essere in grado di enunciarne gli elementi compositivi e farne percepire gusto, toni e vibrazioni.

Il bravo bartender è colui il quale sa in qualche modo “addestrare” i clienti a sentire le note organolettiche ed emotive presenti nelle sue preparazioni: solo così il cliente tornerà, solo così quel cocktail avrà davvero un’anima forte e precisa!”

 

  • Cosa conta di più in un bravo bartender?

“Un bravo bartender deve possedere tante caratteristiche diverse ma complementari: innanzitutto la capacità di adattamento alle diverse realtà che incontra di volta in volta in occasione delle serate che va ad animare con il suo lavoro.

E’ poi necessario abbia tanta creatività e una forte passione, vero motore di questa professione così energica ed emozionante. Impossibile poi prescindere da una sempre aggiornata preparazione: per creare le diverse miscelazioni, è fondamentale la conoscenza degli ingredienti che si vanno a mixare e la tecnica necessaria a manipolarli nel modo corretto.”

 

  • Sei ‘reduce’ dal bellissimo corso “Riviera Mixology”. Come è stata questa esperienza?

“E’ stata una bellissima esperienza, che mi ha permesso di incontrare ragazzi appassionati e davvero molto motivati. Il mio corso si è focalizzato sulla miscelazione avanzata, all’interno del quale ho deciso di illustrare le cinque sostanze: sostanza forte, sostanza debole, dolce, aspro e speziato.

Bellissimo scoprire le potenzialità di questi ragazzi che, dopo due giornate di corso, sono stati in grado di sfidarsi in un avvincente contest che li ha portati a dar vita a preparazioni che anche il “collega” Bruno Vanzan ha definito “interessanti”.

Anche l’ultima giornata – vissuta appunto con Vanzan – è stata davvero emotivamente coinvolgente e in grado di dimostrare quanto la figura del “barman freestyle” sia cambiata nel tempo, evolvendosi: se anni fa chi praticava il flair era solo un giocoliere, uno showman capace di far compiere acrobazie a bottiglie e shaker, ora è un professionista con una grande conoscenza nel campo dei cocktail, degli elementi d mixare, delle dosi e delle tecniche. Bruno, così attento ai dettagli ed alla scelta dei prodotti, è la prova di tutto questo e lavorare con lui è stato divertente e appassionante.”

 

  • Cosa pensi della location Riviera Golf Resort, che ormai ha avuto più volte il privilegio di averti come anima dei suoi eventi più riusciti?

“Il Riviera Golf Resort è per me una delle migliori strutture del nostro territorio, una location polifunzionale che si presta ad eventi molto diversificati e nella quale è per me sempre assai piacevole ritornare.

Lo staff è formato da veri professionisti, un gruppo di persone ben composito e dotato di voglia di fare e mettersi in gioco per dare vita ai tanti appuntamenti che si susseguono.

Sono poi personalmente legato alla struttura del Riviera anche perché nel 2006 lavorai come dipendente e mi piace l’idea di mantenere un legame con una struttura che in passato mi ha dato tanto e che mi piace vivere ora come location per gli eventi che animo come bartender.”

 

  • Alla serata erano presenti anche dei ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Rimini. Come mai hai scelto di offrire loro questa possibilità?

“Sono molto orgoglioso di aver invitato gli alunni dell’alberghiero a partecipare a “Riviera Mixology” perché credo che il contatto con professionisti come me e Vanzan possa servire agli studenti per capire le dinamiche sottese al nostro mestiere.

Penso che il risvolto pratico e la verifica sul campo siano fondamentali per dare corpo e sostanza alla teoria appresa durante le ore di lezione a scuola. Quello del bartender è un mestiere che va osservato in modo diretto ed occasioni come quella creatasi presso il Riviera Golf Resort è un campo pratica eccezionale, che gli studenti devono poter sfruttare al meglio.”

 

  • Cosa pensi dell’attuale panorama della miscelazione nel nostro Paese?

“Negli ultimi anni si è alzato molto il livello qualitativo nell’ambito della nostra professione: molti barman hanno avuto modo di esportare la propria professionalità in paesi come l’Inghilterra, da decenni ai vertici nel settore della miscelazione.

Inoltre abbiamo avuto l’occasione per far conoscere all’estero tanti prodotti d’eccellenza nostrani.

E’ nato un vero e proprio “stile italiano” e sono ormai numerosi i cocktail bar disseminati lungo le diverse zone dello stivale: un vero orgoglio per i professionisti nel campo della mixologist italiana.”

 

  •  Progetti per il 2018?

“Continuo a rivestire il mio ruolo di ambassador per sette differenti realtà aziendali.

Dopo la consueta e importante fiera del Sigep, ho in programma di andare alla International Bartender Tea, “scuola del The” in Sri Lanka ove mi recherò in collaborazione con la Natfood di Reggio Emilia.

Una volta rientrato in Italia, mi concentrerò sulle proposte che mi sono state fatte per il periodo estivo, in particolare in relazione al Coconuts di Rimini, che aprirà un Gourment Bistrot dedicato al bere miscelato di qualità. Penso che la mia estate sarà davvero…bollente!”

 

Riviera Mixology, un bellissimo appuntamento targato Riviera Golf Resort.

 

L’hai vissuto e ne ricordi ancora le emozioni?

L’hai perso?! Non mancare allora agli altri aperitivi ed eventi organizzati dal nostro staff!

 

Riviera Golf Resort: l’emozione che si fa esperienza.